lunedì 15 settembre 2008

Di ricci portafortuna ed altre amenità

Quando sciorino a qualcuno l'elenco di tutte le mie bestiacce dimentico sempre lui, il riccio che vive nel giardino di casa mia. Credo che la mia amnesia cronica in merito sia dovuta al fatto che lo vediamo una volta sola ogni anno: da cinque anni a questa parte ogni estate, lo vediamo per una sera soltanto. In realtà io credo che viva in pianta stabile assieme a noi, da qualche parte sotto la siepe di confine, ma è un animale notturno e forse per questo non riusciamo ad individuarlo più di frequente.

L'altra sera stavo facendo le ore piccole studiando sotto al porticato di casa mia, per godermi fino all'ultimo i refoli dell'estate che ha ormai fatto fagotto. Ho sentito l'inconfondibile scalpiccio tra le foglie secche e ho visto la Smilla puntare qualcosa sotto ad un cespuglio: era lui. Come ogni anno l'ho portato ai miei per i "saluti" di rito, e gli ho finalmente scattato una foto (nella cuccia del mio cane: se volete emulare le mie gesta ricordate che i ricci sono pieni di parassiti, quindi dopo dovrete lavare accuratamente la cuccia).
 

Non sono superstiziosa e nemmeno credente, ma ogni volta che incontro degli animali "selvatici" ho sempre la sensazione che siano di buon auspicio, che mi portino fortuna. Così con il riccio, con i caprioli che a volte avvisto la mattina prestissimo quando vado in facoltà, o con quell'istrice enorme seguito da un'intera famiglia di cinghiali che mi ha attraversato la strada una sera, mentre tornavo dall'ambulatorio.

Oggi pensavo che al riccio non abbiamo mai dato un nome, ed invece sarebbe giusto che ne avesse uno, del resto anche lui fa parte del mio branco. Il suo essere silenzioso non' è condicio sine qua non per ridurlo all'anonimato. Ho pensato di dargli un nome che abbia a che fare con la "filosofia dell'atollo", o che ricordi qualcosa che piace alla Giugiù. 
Indico ufficialmente un sondaggio, visto che è un'opzione attuabile qui su Blogspot: sarete voi, per "televoto" a decidere il nome che più v'ispira, un po' come  ne l' "Isola dei Famosi" insomma, solo che l'AtolloBlog è molto meglio dell'Honduras e non ci sono ex veline isteriche o cantanti misconosciuti dell'era Paleolitica ormai giunti all'andropausa.
Scegliete bene, mi raccomando.

2 commenti:

Unknown ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Unknown ha detto...

Ciao, sono capitata nel tuo blog e ho letto del riccio che gira nel tuo giardino. E' vero, i ricci come scrivi sono pieni di parassiti (vivendo rasoterra li tirano su tutti!), ma puoi aiutarli a liberarsene con un po' di frontline spray sul dorso (1 spruzzata ogni 250 grammi di peso del riccio, e NO frontline gocce!). Se hanno delle zecche puoi toglierle con una pinzetta... troppe zecche causano anemie anche mortali nei ricci. Per imparare di più sui ricci ti consiglio di dare un'occhiata al nostro "forum dei ricci": http://hedgehogs.altervista.org/forum
Lì trovi anche dei numeri utili da chiamare in caso di emergenza riccio... ciao!